CORSI DI LINGUA - Gli ingredienti del successo

 

Gli ingredienti dei miei corsi di lingua garantiscono il successo dell'iniziativa e generano un buon ritorno sull'investimento effettuato, basandosi su:

La competenza dell'insegnante:
Sono bilingue inglese-italiano e possiedo una conoscenza avanzata della lingua francese, testimoniata dagli studi compiuti in Francia e l'attività di interprete. Insegno inoltre entrambe queste lingue alla Facoltà di Mediazione Linguistica di Milano.

La conoscenza della lingua degli studenti mi consente di capire al meglio le difficoltà che questi incontrano e di anticipare le domande e i dubbi che possano avere, come pure di intuire cosa intendano dire anche se se la loro produzione orale risente dell'italiano, e di apportare le correzioni necessarie.

Inoltre, la mia formazione di interprete e traduttrice mi permette di fornire terminologia tecnica e di intervenire con una traduzione puntuale di termini specifici, invece di limitarmi a dare una spiegazione non sempre chiara di quanto vogliano dire.

La forte predisposizione all'attività didattica unitamente agli anni di pratica mi permettono di trasmettere al meglio i concetti agli studenti tramite un metodo piacevole e proficuo.

Tale approccio vale anche per gli insegnanti che tengono i corsi di spagnolo e tedesco, o svolgono una parte di quelli di francese e inglese. Nel selezionarli sono infatti attenta a qualità essenziali come il fatto di essere madrelingua, di possedere un'ampia esperienza nell'insegnamento e di riuscire a motivare al meglio gli studenti, oltre a seguire un metodo didattico il più possibile simile al mio.

Il metodo:
Sul mercato abbondano ormai i metodi didattici, da chi promette un apprendimento fulmineo tramite la ripetizione continua, a chi propone la memorizzazione di vocaboli e strutture grammaticali, fino ai sistemi basati prevalentemente su CD-ROM visionabili su computer, con un minimo apporto da parte del docente. E' però evidente che ogni studente presenta caratteristiche marcate in termini di carattere, velocità di apprendimento, grado di impegno e preferenze; personalmente ritengo che al centro del corso ci debba essere il docente, l'unica persona in grado di valutare caso per caso quale strategia didattica adottare, variando il proprio approccio secondo lo studente e a volte addirittura lo stato d'animo di quest'ultimo il giorno della lezione. La sua presenza è pertanto fondamentale e non può essere in alcun modo sostituita o surrogata.

L'apprendimento deve avvenire attraverso la comunicazione: una volta assimilata tramite la spiegazione, ogni struttura grammaticale viene utilizzata immediatamente all'orale, per mezzo di spunti mirati forniti dall'insegnante e di role-play specifici, che portino lo studente a praticarla in modo naturale e a esercitare le proprie capacità di improvvisazione. Il vocabolario sarà appreso per aree tematiche, con un ripasso continuo dei nuovi termini. La comprensione orale verrà esercitata tramite materiale multimediale che gli studenti utilizzeranno durante la lezione o autonomamente. La conversazione troverà il suo spazio, ma sempre secondo modalità ben definite: non si parla del tempo o di politica "in generale", ma si sceglie invece un argomento ben specifico, si legge del materiale in merito che fornisca il vocabolario necessario, e si passa quindi a una discussione guidata che consenta di praticare quanto appena imparato. La correzione di errori "radicati" o comuni deve avvenire subito, in modo da renderne lo studente consapevole e dargli la possibilità di porvi rimedio. I compiti assegnati e la redazione di piccole composizioni a casa consentono di esercitare la lingua scritta e di focalizzare l'attenzione su espressioni ricorrenti. La giusta attenzione viene riservata anche alla pronuncia, che deve essere curata al fine di non ostacolare la comprensione di quanto detto.

L'alternanza di attività di ascolto, lettura, espressione orale e grammatica consente di mantenere viva l'attenzione degli studenti e rende piacevole il corso.

Il piano di studi sarà presentato all'inizio, ma potrà subire modifiche o variazioni su richiesta degli studenti, sempre secondo le esigenze contingenti del cliente.

La flessibilità:
All'inizio del corso chiedo di definire il monte ore totale e il giorno e l'orario di frequenza, o persino di fissare le lezioni su base settimanale.

Con il dovuto preavviso sarà comunque possibile spostare le lezioni fissate ad altra data, con una semplice telefonata.

 

Il test di livello:
Un test scritto e un colloquio orale consentono di tracciare un profilo dello studente, stabilendo non soltanto la conoscenza della lingua, ma anche il livello di ogni competenza (alcuni sono più forti allo scritto che all'orale, o presentano un vocabolario esteso a fronte di una grammatica lacunosa), le preferenze riguardo al corso, i bisogni individuali e una prima strategia di apprendimento.

L'ascolto e l'interazione con il cliente:
Nel caso dei corsi aziendali, l'attenzione specifica alle esigenze della singola società si rivela fondamentale, in quanto ogni realtà, e addirittura ogni studente in base al proprio ruolo e reparto, necessita di competenze diverse (conversazioni telefoniche, redazione di fax e mail, trattative, visite all'estero etc.). Un'analisi dei bisogni iniziale consentirà quindi di descriverle nei dettagli e di tenerle bene in considerazione in tutte le lezioni. Tale attenzione include anche i bisogni degli studenti in termini di programmazione delle lezioni.

Inoltre, fronte dell'investimento effettuato, la società deve essere tenuta debitamente informata riguardo all'andamento del corso, tramite colloqui con i responsabili e rapporti regolari sulla frequenza.

Tali relazioni non si limitano a una griglia con un voto per ogni abilità e due righe di commento, ma descrivono dettagliatamente le capacità di apprendimento dello studente, nonchè l'impegno profuso, la partecipazione in classe, il rapporto con l'insegnante e l'interazione con i compagni, in modo da tracciare un quadro esauriente dell'approccio di ogni iscritto nei confronti del corso.

Nel caso dei corsi privati, sarà l'insegnante a verificare, anche con domande dirette allo studente, che il corso stia procedendo secondo le aspettative del cliente. Inoltre, l'utilizzo di un questionario apposito consente di controllare che tutti gli obiettivi siano stati raggiunti e che lo studente sia soddisfatto dei progressi registrati.

In caso si verifichino problemi, sarà così possibile intervenire tempestivamente e decidere come procedere su tale base.


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